La vita in diretta del Funo, squadra che milita nel campionato ECCELLENZA di Bologna. Spazio aperto per i giocatori e i tifosi del DREAM TEAM

martedì, giugno 24, 2008

Italia Spagna

Alcune considerazioni:

- in primis l'argomento economico sociale: è logico che la Spagna ci raggiungerà nel corso degli anni, o cmq ci avvicinerà...La Spagna parte dalle basi dell'Italia del boom economico degli anni 80, e logicamente raggiungerà i livelli raggiunti dalla penisola, salvo poi avere gli stessi problemi che sta avendo l'Italia, raggiunta una certa condizione socio/economica

- sullo sport è quasi imbarazzante fare un raffronto:
negli sport di squadra, solo la pallacanestro ha raggiunto livelli eccezionali negli ultimi anni, diventando addirittura campione del Mondo. Tolta la pallacanestro non esiste disciplina a squadra dove la Spagna abbia qualcosa da spartire con l'Italia. nella pallavolo hanno vinto l'ultimo europeo, l'Italia, votata squadra del secolo si sta rifondando.
Nel calcio il paragone è imbarazzante, si mitica se aggiungiamo le squadre di club, ma in quel caso la madre patria, secondo me, c'entra ben poco.
Tolti gli sport più famosi, posso prendere in esame rugby e pallanuoto...il risultato è sempre lo stesso.

Gli iberici sono nettamente superiori in uno sport che io personalmente adoro, il tennis, ma in questo caso l'Italia è una delle ultime nazioni al mondo, nel senso che non siamo dietro solo alla Spagna, ma a quasi tutti i paesi concentrati su questo sport.

E veniamo ai motori.
La Spagna punta sul pilota Alonso, mentre la tradizione italica si concentra sempre sul dream team rosso, portando in secondo piano i piloti nazionali. Un raffronto non si può fare, e faccio un grosso favore agli spagnoli, perchè qualunque raffronto con la Ferrari è imbarazzante per tutti.

Nel motomondiale gli spagnoli sono cresciuti benissimo, ma arrivate le due grandi promesse in MotoGp (Lorenzo e Pedrosa), ora nelle categorie minori sono tornati ad annaspare. Considerando invece la MotoGp, se non vince il mondiale Rossi lo vince la Ducati si Stoner, o...come è capitato due anni fa la Honda, ma non di Pedrosa, di quel brocco di Hayden.

K.

Europei 2008 Considerazioni

Finita l'avventura della nazionale campione del Mondo. Alcune personalissime considerazioni.

Partiamo dall'analisi globale della squadra e sui dati oggettivi;
1) la difesa non era quella dei mondiali, alla defezione fortuita di capitan Cannavaro vanno aggiunte le precarie condizioni di Materazzi e la condizione non brillante di Zambrotta. Di questo Donadoni non ha alcuna colpa. Si è ritrovato senza 2 / 4 e mezzo della difesa campione del mondo.
2) le condizioni dei centrocampisti di Milan e Roma erano a dir poco deficitarie. Ambrosini e Perrotta a dir poco sotto tono, Gattuso ha coperto (ma non benissimo) con la consueta grinta lo stato precario, mentre Pirlo si è ripreso solo con la Francia.
3) Non è colp di Donadoni se Luca Toni, al quale andrebbe fatto un monumento per l'impegno, non ha segnato (un gol l'avrebbe fatto a onor del vero). Un allenatore che ha in squadra un giocatore come Toni, capocannoniere di tutte le competizione a cui ha partecipato, lo fa giocare e spera che si sblocchi. Ricordate ai mondiali, Toni si sbloccò con l'Ucraina, ma anche pensando al passato, a Paolo Rossi a Roby Baggio...detto questo trovo risibile che qualcuno abbia abbozzato Borriello. Con tutto il rispetto, siamo tutti buoni di parlare col senno del poi...ma alzi il dito chi avrebbe rischiato Borriello o Quagliarella...per Luca Toni nel ruolo di centravanti.

Detti i punti negativi della squadra, quelli positivi
1) Escludendo Buffon, come sempre straordinario, abbiamo trovato uno strepitoso Grosso e un ottimo Chiellini nelle ultime due partite. Purtroppo la chimica della difesa è arrivata ai quarti, quando è venuto a mancare l'attacco.
2) Cassano ha ben giocato, ha però secondo me, osato troppo poco. Emblematica la partita con la Spagna, ogni volta avesse il pallone si vedeva il terrore di Puyol e compagni.
3) Lo spirito di gruppo, molto simile a quello dei mondiali

Su Donadoni
1) Probabilmente non avrei mai portato Borriello per Inzaghi, ma si deve considerare che un Borriello in panchina non si lamenta, mentre forse Pippo avrebbe detto qualcosa. E insieme ad un Inzaghi sofferente in panchina, Donadoni già sapeva che gli avrebbero fatto copagnia altri eccellenti esclusi...forse solo per questo ha puntato su un giovane senza troppe esigenze.
2) La scelta di 'segare' subito Di Natale, deprimendolo, è stata sbagliatissimo, per altro in una partita, con l'Olanda, dove Totò era stato il migliore terminale offensivo.

Termino qui, e vi rimando al prox post per l'annosa diatriba con gli iberici

K.

Europei 2008 Considerazioni

Finita l'avventura della nazionale campione del Mondo. Alcune personalissime considerazioni.

Partiamo dall'analisi globale della squadra e sui dati oggettivi;
1) la difesa non era quella dei mondiali, alla defezione fortuita di capitan Cannavaro vanno aggiunte le precarie condizioni di Materazzi e la condizione non brillante di Zambrotta. Di questo Donadoni non ha alcuna colpa. Si è ritrovato senza 2 / 4 e mezzo della difesa campione del mondo.
2) le condizioni dei centrocampisti di Milan e Roma erano a dir poco deficitarie. Ambrosini e Perrotta a dir poco sotto tono, Gattuso ha coperto (ma non benissimo) con la consueta grinta lo stato precario, mentre Pirlo si è ripreso solo con la Francia.
3) Non è colp di Donadoni se Luca Toni, al quale andrebbe fatto un monumento per l'impegno, non ha segnato (un gol l'avrebbe fatto a onor del vero). Un allenatore che ha in squadra un giocatore come Toni, capocannoniere di tutte le competizione a cui ha partecipato, lo fa giocare e spera che si sblocchi. Ricordate ai mondiali, Toni si sbloccò con l'Ucraina, ma anche pensando al passato, a Paolo Rossi a Roby Baggio...detto questo trovo risibile che qualcuno abbia abbozzato Borriello. Con tutto il rispetto, siamo tutti buoni di parlare col senno del poi...ma alzi il dito chi avrebbe rischiato Borriello o Quagliarella...per Luca Toni nel ruolo di centravanti.

Detti i punti negativi della squadra, quelli positivi
1) Escludendo Buffon, come sempre straordinario, abbiamo trovato uno strepitoso Grosso e un ottimo Chiellini nelle ultime due partite. Purtroppo la chimica della difesa è arrivata ai quarti, quando è venuto a mancare l'attacco.
2) Cassano ha ben giocato, ha però secondo me, osato troppo poco. Emblematica la partita con la Spagna, ogni volta avesse il pallone si vedeva il terrore di Puyol e compagni.
3) Lo spirito di gruppo, molto simile a quello dei mondiali

Su Donadoni
1) Probabilmente non avrei mai portato Borriello per Inzaghi, ma si deve considerare che un Borriello in panchina non si lamenta, mentre forse Pippo avrebbe detto qualcosa. E insieme ad un Inzaghi sofferente in panchina, Donadoni già sapeva che gli avrebbero fatto copagnia altri eccellenti esclusi...forse solo per questo ha puntato su un giovane senza troppe esigenze.
2) La scelta di 'segare' subito Di Natale, deprimendolo, è stata sbagliatissimo, per altro in una partita, con l'Olanda, dove Totò era stato il migliore terminale offensivo.

Termino qui, e vi rimando al prox post per l'annosa diatriba con gli iberici

K.

lunedì, giugno 23, 2008

IL CAPOCANNONIERE

Nonostante la retrocessione, siamo orgogliosi di celebrare il capocannoniere della categoria eccellenza...Caludio Merli, in arte MERLO!!!!
Nelle foto lo vedete premiato al Dall'Ara, durante le finali.
Senza nulla togliere al tandem Beoni/Ghini...da notare la consegna del premio da parte di Francone Colomba, bandiera rossoblù!!!!!!




K.





mercoledì, giugno 18, 2008

Italia - Francia 2 -0

Qualificazione sul filo di lana, grazie ad una buona prestazione e alla contemporanea sconfitta della Romania (che però avrebbe dovuto vincere).

Donadoni schiera dal primo minuto De Rossi e Pirlo, Perrotta e Cassano a sostegno di Toni. Un 442, che diventa spesso un 451 in ripiegamento e un 443 in fase offensiva.

La Francia appare subito contratta e priva di qualità. Dubito che una nazionale per ambire ad un trofeo importante possa contare su Ribery, buon giocatore...e basta. Domenech mischia i suoi giovani con alcuni veterani, rinunciando dall'inizo a Thuram.

La cronaca del match la conoscete. Dal punto di vista della prestazione, gli azzurri sono apparsi davvero determinati (a dire il vero anche con la Romania l'impegno non era mancato), e molto concreti. Il risultato poteva essere ben più rotondo. La Francia dal canto suo, temo, si trovi davanti ad una rifondazione totale.
I 'galletti' sono apparsi scorati, timorosi, senza il talento necessario e con ben poche idee sulla zona della 3/4.

Passano Olanda, impressionante per continuità e gioco e Italia. Se la qualificazione degli orange non era mai stata in dubbio, dopo la prima giornata, l'Italia con ampio merito e molti attributi, arriva dove pareva impossibile. Il gruppo di Donadoni è stato doppiamente bravo a compattarsi dopo una serie di episodi sfortunati (a dir poco) e ad una opinone pubblica avversa...

Ora la Spagna, insieme all'Olanda la squadra più in forma...

K.

lunedì, giugno 16, 2008

Speciale Europei Italia Romania 1 - 1

Quando una competizione nasce sotto una cattiva stella hai ben poco da fare. Conclusioni continue, gol regolare annullato...rigore concesso che per spiegarmi dico sempre:'se al Bologna di Anderson ne fischiavano la metà vincevamo il campionato facile'...e rigori identici non concessi. Detto questo, abbiamo rischiato addirittura di perdere.
Donadoni cambia molto e schiera, come spesso gli capita, una formazione decisamente offensiva. Dentro Del Piero, De Rossi, Perrotta e Grosso. A onor del vero, va detto che Grosso a parte, già artefice di una grande seconda frazione contro l'Olanda, gli altri innesti non hanno dato quanto sperato, ma globalmente nessun azzurro ha demeritato.
Ci sono giocatori sotto tono, come Zambrotta e Materazzi, Gattuso e Ambrosini, ma tutti giocano col coltello tra i denti, cercando di sopperire ad una scarsa condizione fisica.
Il pari complica ulteriormente la situazione, saremo costretti a vincere contro la Francia (loro sono nella stessa situazione) e a sperare che l'Olanda non faccia sconti...in parole povere, non siamo arbitri del ns destino, o meglio, non siamo i soli arbitri. Una situazione non bella certo, ma ripeto, vantaggi e favori non ne abbiamo ricevuti.

A mente fredda, vorrei far presente che al mondiale 2006, tutto ci andò bene e soprattutto non si prendeva gol...mai. Donadoni deve fare i conti con una linea difensiva decisamente più perforabile, vuoi per la defezione di Cannavaro, vuoi per lo stato di forma diverso di due pilastri come Materazzi e Zambrotta. Certo è, che terminata la carriera in nazionale di questi giocatori, non vedo grossi difensori in Italia, ed è un peccato...dove una volta eravamo maestri, ora non c'è ricambio generazionale.

K.

martedì, giugno 10, 2008

Speciale Europei

Italia 0 Olanda 3

Esordio amaro per l'Italia di Donadoni. Premetto che ritenevo l'Italia la squadra più forte di questi europei e lo credo ancora.
La scelta del centrocampo è figlia della situazione difensiva. Donadoni sa fare il suo lavoro, vede la squadra più di noi e credo sia tecnico capace e competente. Non avendo a disposizione Cannavaro, ha dovuto ripiegare su una coppia inedita. Materazzi non è in forma, probabilmente lo sarà nella seconda fase e Barzagli...è Barzagli. Ecco il perchè della scelta di Gattuso e Ambrosini insieme. Lo dico da grande estimatore di De Rossi. Chiaro che con De Rossi e Perrotta o Aquilani la fase offensiva sarebbe stata diversa, ma...è andata male. Mettiamoci che l'Olanda ha fatto la partita della vita e che noi potevamo giocare fino al week end senza segnare ed il gioco è fatto.
Ora bisogna rimboccarsi le maniche e soprattutto non demoralizzarsi...siamo forti...un passo falso ci sta.

K.

martedì, giugno 03, 2008

LA domenica sportiva ED SPECIALE PROMOZIONE

E finalmente arrivò la tanto attesa promozione.
Abbiamo dovuto attendere l'ultima giornata per festeggiare quello che alla vigilia pareva scontato e che fino all'ultima giornata è rimasto in bilico. Con 83 punti otteniamo la promozione diretta, mentre con 82 (il Lecce) si va agli spareggi. Questo basta per spiegare un campionato anomalo, tirato e più livellato di quanto sembrasse all'inizio. Ecco, questo è l'unico punto sul quale mi ero sbagliato. Ero certo della promozione, ma credevo sarebbe arrivata decisamente prima, e ritenevo le concorrenti meno attrezzate. Poco male, la promozione è arrivata ugualmente e ora prepariamoci al campionato di serieA.
La squadra va profondamente rinforzata in tutti i settori del campo. Al momento l'unica vera certezza è il Presidente...dove c'è Cazzola io ho fiducia, sarà erchè sono virtussino del DNA, sarà perchè mi ispira fiducia e nel corso della sua carriera dirigenziale mai ha fallito, ma mi sento si dire che dove c'è Cazzola si sta sicuri.
Per quanto riguarda la squadra, beh...Giocatori di categoria? Sicuramente Marazzina e Bucchi, aggiungerei Castellini e Anotnioli (ma hanno l'anagrafe decisamente contro), Amoroso e Mingazzini e sicuramente Valiani...ecco, il pistoiese lo vedo già molto bene in A, ma sugli altri ho molti dubbi.
Prendiamo la difesa...Terzi in serie A non lo vedo performante, semmai buon rincalzo...cmq, lasciamo lavorare lo staff, sono sicuro che sarà allestita una squadra competitiva. Solo un piccolo suggerimento...lasciamo stare cavalli di ritorno tipo Vieri. Baggio e Signori erano altra roba e avevano un'altra età quando vennero a Bologna (Baggio fu addiruttura convocato per i Mondiali 98) mentre Beppe era solamente da ricostruire dal punto di vista fisico. Bobone ha molta meno classe e talento di Beppegol (non lo paragono per rispetto a Baggio) e molti più anni!! Piuttosto mi riprendo tutta la vita Della Rocca...e ho già detto tutto.

MotoGp
Tripletta italiana al Mugello. Corsi in125, Simoncelli in 250 e Valentino a chiudere il filotto.
Non ho visto le prime due gare, mentre ho assistito interessato alla gara di Valentino. Che dire...pare tornato il cannibale dei bei tempi. Tre vittorie di fila, da mattatore e l'unico avversario che gli rimane in scia per il mondiale è, secondo me, il meno pericoloso, Pedrosa. Stoner acciuffa un ottimo secondo posto su una Ducati che non mi sembra guarita (si devono considerare gli altri piloti ducati...).

k.