La vita in diretta del Funo, squadra che milita nel campionato ECCELLENZA di Bologna. Spazio aperto per i giocatori e i tifosi del DREAM TEAM

mercoledì, novembre 30, 2005

Coincidenze? :-)

Pallone d'oro a Ronaldinho...
andate a vedere che giorno è nato...e fate le debite considerazioni!!!

Grazie x l'interesse eh...è nato il 21/03/1980
Il Vs deca è nato il 21/03/1979

Carriere diverse, senza alcun dubbio...:-(

lunedì, novembre 28, 2005

VIRTUS - fortitudo (domenica h12 pala LANDROVER)

La vera capitale



non sono riuscito a farli stare in una foto unica...mi manca tutto l'altro lato!!!

A volte invidio i fortitudini...a voi sarebbe bastato uno scatto. Se, uno scatto, un minimini scatto!!!

per essere politically correct!!!

Scusate amici dell'aquila!!!

venerdì, novembre 25, 2005

Le Pagelle del SENATORE

Nr. 1 - Jimmy: voto 7.5 - serata più impegnativa delle altre, si merita la nomina di uno dei migliori in campo
per via di 2 (o forse 3) interventi decisivi. Portiere plastico e spettacolare.
Nr. 2 - Raffa: voto 6.5 - Svolge il suo sporco lavoro con intelligenza ed
esperienza senza far correre troppi
pericoli alla squadra (limitato da un infortunio iniziale). Unica pecca è
l'ammonizione che gli farà saltare la prossima partita.
Nr. 3 - Merlo: voto 7.5 - grande partita, sempre pronto a proporsi in avanti con le sue solite galoppate sulla
fascia creando sempre il panico nelle difese avversarie, in più si è prodigato anche a
ripiegare spesso in difesa sull'avversario più pericoloso. Meritava il gol, che ha
cercato ma non trovato. Bravo perché da sempre l’anima.
Nr. 4 - Il Rosso: voto 6.5 - incontro un po sotto tono rispetto le sue vere potenzialità. Si propone poco in
avanti, pur avendone la possibilità, per rendersi pericoloso al tiro. Può dare di più.
Nr. 5 – Sove: voto 7 – il solito guerriero a centrocampo, corre dietro a tutti e recupera molti palloni che sa
distribuire diligentemente per una nostra controffensiva. Manca un po nel
accompagnare le avanzate della squadra e sostenere l’attacco. Se riuscirà a fare
anche questo diventerà l’uomo fondamentale per la squadra.
Nr. 15 – Bledar: voto 6 – sostituisce Sove, subito sembra un po in confusione, corre dietro a tutti
lasciando sguarnito il centrocampo, però si riprende bene e contribuisce a vincere.
Nr. 6 – Matte: voto 6.5 – soffre un po nel primo tempo il suo avversario diretto, non segue sempre le
direttive di Alberg e per questo da la possibilità alla punta avversaria di pareggiare
ma la fortuna lo assiste, è solo palo. E’ un gran lottatore e la sua grinta sarà utile alla
causa del Funo, può fare molto meglio come in altre circostanze. Nel secondo
tempo scende per infortuneo (speriamo non sia grave).
Nr 13 - Manga: voto 6 – sostituisce Matte ed è molto importante il suo contributo
nell’assalto finale degli avversari. Contribuisce alla vittoria.
Nr. 8 – Alberg: voto 6.5 – dirige bene la difesa, ma con un po più di difficoltà nel primo tempo di altre volte.
Nel secondo tempo registra meglio certi meccanismi e rischia meno del primo
Tempo. Sempre diligente. Sulle punizioni avversarie non deve andare a fare il
primo in barriera ma deve restare in area a saltare e contrastare.
Nr. 9 – Bomber: voto 7 – tatticamente perfetto nel primo tempo, fa la sponda per Manu e i centrocampisti,
crea gli spazi per gli inserimenti dei compagni e alcune volte non viene servito
nello spazio per demerito dei compagni. Questo è il suo ruolo però va servito di più
per far muovere la squadra. Gli manca solo il gol e quando lo troverà, aiutato dalla
squadra, non lo fermerà più nessuno.
Nr. 10 – Kendo: voto 6.5 – giocatore tecnicamente fortissimo, che può fare la differenza a centrocampo, ma
troppe volte si impunta a saltare 3 uomini (uno lo salta sempre) e così sono
più le volte che sbaglia, sarebbe troppo chiedergli di giocare di prima ma almeno
se le alternasse più spesso ai suoi slalom le partite si chiuderebbero molto prima
in nostro favore, invece ci tocca soffrire, non voglio dire che sia colpa sua se
soffriamo ma lui può dare quella classe in più che serve per chiudere le partite.
Se oltre al suo “Glamour” (il bello della squadra) concretizzasse anche la sua
Classe saremmo imbattibili.
Nr. 11 – Capitan Ghini: voto 8 – in assoluto il migliore in campo, sia tatticamente sia per il cuore che ci
Mette. Recupera palloni in difesa, a centrocampo e in attacco rendendo
Sempre l’azione potenzialmente pericolosa. Il vero capitano di questa
Squadra fortissima.
Nr 17 – Manu: voto 7 – il solito bomber, goleador…chiamatelo come volete, ma lui la butta sempre dentro
anche se in alcune occasioni è un po egoista, ma finchè ci fa vincere le partite
cosa voi dirgli….CONTINUA COSI’.
Nr. 7 – Anto: voto 6.5 – sostituisce Manu, corre tanto crea dello scompiglio nella difesa avversaria,
tatticamente può migliorare in alcuni movimenti però si vede che ha una gran
voglia di giocare e di fare bene. La sua volontà fa bene alla squadra e se avrà
pazienza arriverà anche il suo momento.
Nr. 14 – Bica: voto 6.5 – entra a 3 min. dal fischio finale ma riesce ugualmente ad avere una
ottima occasione da gol per il 2 a zero…sarebbe stato bellissimo.

IL SENATORE (Corre6)

mercoledì, novembre 23, 2005

ZOOM ON...COACH BEONI




Ecco un primissimo piano dell'artefice dei ns successi, o meglio colui il quale si prende i meriti per le ns performance.













...mentre catechizza il Bomber...









...mentre elenca la formazione...(notate l'interesse generale, chi volta le spalle, chi guarda verso l'obiettivo...il denominatore comune è che nessuno lo sta ascoltando)









accanto lo vediamo sopito insieme al Senatore, l'autore delle ns. pagelle e fosforo del ns centrocampo!!

Altre immagini della serata...




martedì, novembre 22, 2005

TUTTE LE IMMAGINI DELLA SERATA































CAMPIONI D'INVERNO



Il DREAM TEAM approfitta dell'occasione per ringraziare gli ultras giunti al seguito della squadra e il pubblico caloroso.

GRAZIE DI CUORE RAGAZZI!!!!



DREAM TEAM VS Olimpia (sintesi della gara)



DREAM TEAM - Olimpia 1-0
(2' p.t Bogian)




Serata fredda, campo in discrete condizioni, pubblico caldissimo.
Coach Beoni schiera Jimmy come estremo, Alberghini, Caporale, Morisco e Rossetti formano la linea difensiva, Soverini in mediana, capitan Ghini e Merli alle ali, Candini dietro gli avanti Bogian e Angelelli. Pronti al subentro Palma, Manganelli, Luli, Bastelli e Comastri. Nonostante la fredda serata anche compagni che per un motivo o l'altro non sono potuti scendere in campo, si sono presentati a tifare per la squadra (Falcelli, Accomo, Stefani, Veronesi), dimostrando una volta di più la coesione raggiunta.

Per la serata di gala, il mister in seconda Correnti, scatta una serie di immagini che al più presto pubblicheremo.

Partiamo subito alla grande, sovertendo la previsione e la storia recente che ci vogliono sempre imbambolati nei primi 10 minuti.
Al primo affondo è rete: kendo per il Merlo, cross preciso e intervento sotto misura di Manu. 1-0, splendida rete!

Il gol

La partita riprende, loro cercano di rendersi pericolosi, e ci riescono in due circostanze. Nella prima colgono un legno (complice un fallo ai danni del Fossaiolo non fischiato), nella seconda occasione il cross ravvicinato non è raggiunto dal loro avanti.
A dire il vero soffriamo, ma ad ogni affondo rischiamo di radoppiare, e ci riusciamo anche col sempre presente Merli, innescato da un tiro dalla distanza del Sove. l'arbitro inspiegabilmente annulla per fuorigioco. Poteva già essere finita.

Nella ripresa la partita presenta meno occasioni, il gioco p frammentato, loro sono dei gran rompi maroni. Entrano Luli, manga, Anto e il Bika.

Da segnalare un loro errore sotto misura e un colpo di testa del Bika da distanze davvero ravvicinata.

Il pubblico è caldo (non è una metafora, la presenza era davvero notevole) e ci sospinge verso la vittoria finale. Siamo campioni d'inverno, e se le statistiche del Merlo non sono cazzate...

Commenti del Coach, del coach in seconda e immagini al più presto.

K.

domenica, novembre 20, 2005

NEXT MATCH

THE DREAM TEAM VS Olimpia
Funo h 21.00
Coach Beoni: ' squadra rimaneggiata, assenze importanti, ma sono convinto che i miei ragazzi daranno il massimo. Ieri prima del match con la Ternana coach Mandorlini mi ha chiesto la disponibilità per qualche giocatore, putroppo non l'ho potuto aiutare e si è visto!'
CAPITAN Ghini: 'metterò la mia esperienza a disposizione della squadra'
Saracinesca Corazza:' seguirò la partita in diretta Tv, spero che Caressa non sia troppo di parte, sono davvero amareggiato per non poter difendere la ns. porta, ma l'impegno con la Nazionale Ugandese è di vitale importanza'
Robby 'il Senatore' Correnti: 'seguirò la prestrazione dei miei compagni dalla tribuna VIP, monitorando ogni cm del campo'

venerdì, novembre 18, 2005

Una serata con i Vs EROI (2 parte)



LA CENA (motivo per cui l'affluenza è stata davvero copiosa...)



E' BENE RICORDARE LE NS. ORIGINI, IL CAPITANO LO SA ED ISTRUISCE LE NUOVE LEVE!!!





L'attenzione per la camera è limitata se il pranzo incombe, il Merlo, Manga, Anto e Fancio ne sono una dimostrazione









Gli scarpari!!! l'ex Coach Freccia (che ha abdicato per motivi coniugali) brinda insieme al motore del centrocampo Robby 'fosforo' Corre, detto anche il Senatore (e più nello specifico Giulio Andreotti!!)








Una bella foto di gruppo, i fumi dell'alcool circolavano da un pò!!

Una serata con i Vs EROI (1 parte)

L'ARRIVO AL CAMPO





Il 'nuovo che avanza', da sx Anto, il Bomber (smilzo), Fancio e in basso Sove.





Immagine di repertorio: anche IL CAPITANO e il Kendo prendono la via x il campo...da Mykonos la strada è stata lunga e faticosa, ma siamo arrivati





LO SPOGLIATOIO (custode involontario di discorsi enenarrabili, segreti inconfessabili, leggende amatorie, prestazioni eccezionali e imprese epiche)


Un'istantanea dal luogo tabù. Quanti vorrebbero sapere che si dice in uno spogliatoio...(forse nessuno, ma chissenefrega).
Da sx potete ammirare lo Smilzo, Sove, il Rosso (o Papi) e Fudo della Montagna al secolo Alberg




a sx potete vedere i due Manu, il CAPITANO e il Piemontese, alle prese con i difficili schemi di Coach Beoni!! STICAZZI!!







Una serata con i Vs EROI (3 parte)

...ANCORA A TAVOLA...


Il menù...non era alla carta, ma molto gustoso, sicuramente non leggerissimo (ho passato una nottata a braccetto con i mostri!!)






...capitano, altri menù...nostalgia!! Questo era alla carta però, caro ma alla carta!!!







L'esperienza serve sempre ad un TEAM. Matte e Acco al taffio,
mentre in compagnia di Robby potete ammirare COACH BEONI, ns. mentore, ns. guida...










mercoledì, novembre 16, 2005

Il portiere (GABY22, l'INGE)


...alle prese con un cornetto nel ns. ufficio, il Bar Sport di Castel Maggiore, gestito dalla triade NENO, TITO, SANDRO che hanno la pazienza di sopportarci ogni volta.



martedì, novembre 15, 2005

DE CULTURAE

Balotta: compagnia di amici. Termine usato indifferentemente da teen ager e over 35. Primo termine che imparerà un forestiero.
Bagaglio (anche "zavaglio"): sostantivo che può indicare indifferentemente qualsiasi oggetto (o persona) con accezione negativa.
Definisce sinteticamente la condizione di attrezzo inutile il cui unico attributo è quello di possedere un peso senza, nonostante tutto, svolgere correttamente la propria funzione.
"Cos'è quel bagaglio lì?" domanderà con aria di superiorità il giovine felsineo additando il vecchio cellulare dell'amico dalle dimensioni di un cabina telefonica.
Batèdo: letteralmente equivalente alla locuzione "una gran quantità di". Il termine, pur nella sua sinteticità estrema, esprime con disarmante successo l'immagine onomatopeica del tamburellare incessante di qualcosa che si abbatte senza concedere tregua alcuna.
"Ho preso un batedo d'acqua!" esclamerà correttamente l'ignaro cicloturista appena rincasato fradicio dopo l'ennesima bizza meteorologica di queste mezze stagioni ritornate prepotentemente di moda.

Bazza: intrallazzo, conoscenza tattica. Generalmente volta all'ingresso in disco senza sottostare a code di ore o allo sconto all'atto di un acquisto (per esempio del settimo aperitivo consecutivo al Rosarose).
Bona lè: basta! Locuzione sintetica ma esaustiva per sancire il termine di qualsiasi attività e/o discussione. "Bona lè! riga (vedi)! non ne voglio più mezza (vedi)!" affermerà perentoria la fanciulla, all'incipiente quarantasettesimo tentativo di "intomellamento" (vedi tomella) ad opera del maldestro maraglio (vedi) di turno. Vedi anche: "riga".
Bulbo: capelli. Il bolognese veramente giovane, affermerà al suo amico scapigliato dalla corrente: "con questo vento hai un bulbo che non si affronta (vedi)!"
Busone/a: doppio significato per entrambi i generi. Con busone (al maschile) si identifica una persona estremamente fortunata o nell’altra eccezione un ragazzo dell’altra sponda. Omosessuale detta alla maniera politically correct. Al femminile rimane valida la variante della fortuna mentre cambia sostanzialmente il secondo significato. Con busona il giovane regaz bolognese apostroferà una donna (preferito per ragazze over 30) particolarmente vistosa. Non necessariamente bella, anzi, nella stragrande maggioranza dei casi si vuol far notare l’effetto vistoso della procace signora. Ecco lo stereotipo tipo della busona: tacco da 10 minimo, trucco pesante, capello vaporoso, labbra luccicanti, bigiotteria poco minimal di pregio.
Canappia: naso importante e/o brutto Es: Pippo Franco. Quel regaz c’ha ‘na canappia che prima arriva il naso e con calma lui.
Càrtola: tipo giusto, molto fico, di un'altra (vedi)! Se si "ha la càrtola" significa che si possiedono tutte le caratteristiche necessarie per fare colpo sull'universo femminile. Come comprensibile tale attributo non è collegabile in alcun modo al PEx.
Cassa: o meglio "essere in cassa". Definisce lo stato comatoso conseguente ad abuso di sostanze alcoliche e depone a grande sfavore del soggetto in quanto assolutamente incapace di intendere e di volere.
Es.: "mi sono preso una cassa pesissima!" esclamerà il morigerato fanciullo, la giornata susseguente ad una bravata con gli amici.
Ciocàta: rimprovero, cazziatone. Più correttamente "cioccàta", in cui la doppia "c" viene immolata senza troppi rimorsi sull'altare della corretta pronuncia felsinea.
"Ho preso una ciocàta pazzesca" asserirà correttamente lo studente ripreso e ridicolizzato di fronte alla platea di compagni di corso dal professore che lo ha "sgamato" mentre copiava la soluzione del problema di Analisi 2 dalla fotocopia ridotta e filigranata del "Matricioni - Forti".
Dare la molla: mollare, scaricare. Utilizzato principalmente nel senso di liberarsi della persona con cui si era soliti accompagnarsi.
Alla domanda "dove l'hai messa la morosa?" il giovane bolognese che vorrà distinguersi per eleganza e modernità risponderà convenientemente "cioè, le ho dato la molla, mi aveva troppo zagnato (vedi) i maroni!". Della serie...: incipit per eccellenza che prelude ad una categoria di cui l'evento che viene commentato si ritiene faccia parte. Fondamentale la "s" sibilante e la "e" molto aperta affinché la locuzione sia effettivamente giovane ed efficace.
Essere di un'altra (o di prima, o di primissima): sottointeso "categoria". Locuzione utilizzata per esprimere entusiasmo e felicità per qualcosa. L'oggetto dell'espressione viene immediatamente posto al di sopra di ogni confronto con oggetti simili ma banalmente e tristemente più scadenti. (Locuzione contraria: "essere di ultima").
Fanga: scarpa. Tendenzialmente schivo e scarsamente esibizionista il giovane felsineo apostroferà il suo interlocutore appoggiando un lieve: "ho comprato delle fanghe in centro che sono di un'altra" .
Fare il proprio numero (non...): locuzione di rimprovero che colpisce la giovane mente bolognese fin dalla più tenera età e che lo accompagna nel corso della sua esistenza; pronunciata ora dall'amico di turno, ora dalla dolce consorte la quale, prontamente avvedutasi dell'imminente, ricorrente, fragorosa digestione del compagno nel corso del pranzo di nozze della sorella, lo apostroferà in questo modo: "Non farai mica di nuovo il tuo numero?!"
Ferro: macchina di pregevole fattura, ma generalmente macchina alla moda. Famosa l’affermazione di quel tale che all’amico sborone asserente il fatto di trombare per via del possesso di un gran ferro rispose ‘uomo io trombo anche con la panda’
Gaggia: mento di notevoli dimensioni e sproporzionato rispetto al resto del viso. Tra gli esempi più famosi citiamo Celìne Dion e Michael Schumacher e come dimenticare Ron Moos al secolo Ridge
Gebbo (o geppo): scarso, maldestro, personaggio di scarso spessore. Aggettivo dispregiativo utilizzato per additare persona sfigata di cui si nutre scarsa considerazione.
L'espressione può essere rafforzata ulteriormente da specificazioni peggiorative come nei seguenti esempi: "gebbo di ultima", "gebbo da fuoco".
Impalugare: allappare, invischiare. Tipico verbo da usare durante gare di Orzoro, pangrattato a cucchiaiate, senza bere. Il giovane bolognese che tronfio estrarrà dal suo zainetto il mitico "tortino porretta" o il non meno temibile "buondì classico" (privo dell'effetto lubrificante della marmellata o della copertura di cioccolato) per la merenda si troverà irrimediabilmente impalugato e quindi bisognoso di ettolitri di liquido amalgamante.
Intappo: abbigliamento particolare, look. Utilizzato in modo particolarmente efficace per riferirsi a travestimenti o agghindature finalizzate alla partecipazione a feste a tema (intappo anni '70).
L'arrivo di un amico dotato di zampa di elefante e stivaletto in pelle con cerniera laterale verrà convenientemente salutato con un efficacissimo: "meeerda, che intappo! sei troppo di un'altra!".
Intortare (da cui il sostantivo "intorto"): circuire, ammansire con discorsi possibilmente lunghi e fastidiosi a fini persuasivi. La pratica dell'intorto è tipicamente attuata dal giovane di tendenza che, sfoggiando camicia "di primissima" ed il dodicesimo calice di frizzantino al dehor del Rosarose, dà prova di prorompente logorrea alla fanciulla trampolata di turno al fine palese di ottenere favori di natura sessuale.
Lesso: tipo scarsamente sveglio. "Luilì è un gran lesso!" esclamerà la sagace fanciulla bolognese additando il giovane di passaggio il quale, la sera precedente, alla visione della suddetta in soli autoreggenti e sandali con tacco vertiginoso, non ha compreso le malcelate intenzioni sessuali della focosa compagna.
Maraglio: aggettivo sostantivato utilizzato per identificare ragazzi/e abbastanza grezzi che si mettono in mostra in modo vistoso e cafone. Il giovane della Bologna bene affermerà "che gran maraglio!" indicando platealmente il possessore della Renault 5 turbo incredibilmente accessoriata con ruote iperlarghe, numerosi spoiler, minigonne, autoradio a volumi devastanti, pianalone da 400W per canale e adesivi sul genere "turbo", "Rabbit", "O'Neill". Ragazzo altresì identificabile dall’abbigliamento vistoso e per nulla di pregio e dalla compagna generalmente trash nel suo ‘calzare ancora con le zeppe all’alba del 2006’
Non c'è pezza: locuzione ermetica che affonda le radici ai tempi di vacche magre in cui le pezze potevano sancire la salvezza di un capo di abbigliamento ormai logoro. Quando "non c'è pezza" significa che non vi è modo di recuperare lo strappo e, per traslato, sottolinea l'ineluttabilità di un evento senza che si possa fare niente per evitarlo o per negarlo. Devo mettermi a dieta, non c'è pezza!" esclamerà, non senza una nota di tristezza, il giovane imbolsito da vagonate di tigelle e crescentine"
Non si affronta: locuzione atta ad indicare situazioni o immagini al limite della gestibilità o comunque sgradevoli a qualunque dei cinque sensi (vedi esempio precedente: "Hai ragione, non ti si affronta!", risponderà l'amico).
Non volerne (più) mezza: essere saturo di una cosa al punto di non volerne nemmeno più sentire parlare. Appare evidente il superiore impatto emozionale della locuzione felsinea al confronto del ben più prolisso ed inefficace corrispondente italiano. Vedi anche "scendere la catena".
Paglia: sigaretta. Tipica l'espressione del galantuomo bolognese il quale, dopo avere sorseggiato il quinto "mohito", si rivolge elegantemente al tavolo accanto al proprio biascicando: "oh, raga, avete una paglia?".
Panno: coperta (del letto). Viene chiamato a gran voce dal galantuomo bolognese al sopraggiungere dei primi freddi apostrofando così la signora: "Oh, Cesira, tira fuori il panno!".
Pezza: sostantivo derivato dal verbo "impezzare" ossia usare la dialettica per chiudere all'angolo un altro individuo contro la sua volontà, il quale, dopo alcune orette sbotterà "cioé, mi stai tirando una pezza allucinante! cioé, non ti si affronta più: bona lè!". Vedi anche "tomella".
Pilla (o fresca): soldi, denaro. Sostantivo generalmente utilizzato per sottolineare le capacità economiche familiari che permettono al vitellone di sfilare di fronte al "Calice" sull'ultima Porsche in compagnia della dama di turno "meeerda, che ferro! luilì si che c’ha della gran pilla!"
Pistolare: manomettere, potenziare, truccare. Tipica locuzione dell’adolescente, che fiero del nuovo motorino appena regalatogli dai genitori, si vanta con gli amici delle sue nuove potenzialità di meccanico preparatore. : "oggi pomeriggio non ci sono. Vado in cantina a pistolare il ferro!"
Pluma, rana: persona poco propensa a mettere mano al portafogli. Il termine storicamente nasce dal fatto che un tale non meglio identificato, alla richiesta di tirer fora i baiuc (prendere mano al portafogli), messe le mani in tasca le estrasse con un pugno di plumini (i pilucchi del cotone).
Es: "uomo stasera schiaccio, c’ho una gran pluma e i vecchi non mi hanno passato nulla"
Polleggiarsi: riposarsi, stare calmi. Viene utilizzata spesso la forma imperativa del verbo in tono intimidatorio per raffreddare i bollori del maraglio di turno che spinge per non fare la coda all'ingresso della disco: "Oh vecchio, polleggiati subito!"
Pugnetta: termine con doppio significato.1 Atto autoerotico maschile, in poche parole l’italianissima sega. Es: adesso vado a casa e mi faccio una mega pugnetta pensando a tutte quelle che non posso farmi!!! 2 scocciatura, avvenimento accidentale, sfiga Es: soccia che pugnetta, mentre riaccompagnavo a casa la regaz dalla capanna ho forato!!!
Riga: basta, finito. La citazione della linea che determina la fine dell'elenco degli addendi nella somma del fruttaròlo (leggi “fruttivendolo”), definisce per traslato la fine di ogni attività.
Molto usato nelle condizioni più esasperate, in cui si è cercato di non dare ascolto alle continue lamentele della signora in fila agli sportelli postali, ma il suo continuo vociare sull’inefficienza di certi/e impiegati/e statali vi porta inequivocabilmente a sbottare nei suoi confronti. Si fa seguire spesso e volentieri a "bona lè" (cfr.)
Rusco: Forse il più famoso e ineguagliabile dei termini del vocabolario bolognese doc. Prettamente endemico, si tratta di un sinonimo di pattume, spazzatura.
Viene spesso usata per definire con ironia un’auto o una motocicletta non proprio al passo coi tempi. "Cacciala bèn nel rusco!" si sentirà dire il misero e tapino motociclista, giunto al passo della Raticosa con una mezz'oretta di ritardo rispetto agli altri amici dotati di moto ben più moderne e prestazionali.
Sbarbina: ragazza piccola di età, non oltre i 12/13 anni, usato meno frequentemente anche riferito ai ragazzi. "Quando ero sbarbino..."
Sborone: esibizionista, personaggio che si fa notare rumorosamente, privo del benché minimo senso di misura, tatto ed eleganza. La diffusione del malcostume nazional-popolare di stampo catodico tipico di questo periodo storico, ci offre continui esempi di "sboroni" che spaziano dagli ostentatori di status-symbol (auto, moto, abiti griffati, accessoristica elettronica di vario genere) accomunati dalla caratteristica di avere elevati prezzi senza possederne corrispondenti contenuti, ai più classici autocelebratori di prestazioni sportive, sessuali nonché spacciatori di falsissime amicizie altolocate.
Scendere la catena: tipica espressione che comunica il disarmo finale nei confronti di qualsivoglia evento al punto da non "volerne più mezza". Le due espressioni si rafforzano spesso in un confronto sintattico che porta il giovane ingegnere alla settima ora di scritto dell'esame di stato ad affermare: "bona lè, riga! mi è scesa la catena: non ne voglio più mezza!".
Lo stesso verrà ritrovato poche ore dopo completamente "in cassa" di fronte al pub irlandese...
Sfrombolare: gettare via, lanciare. Verbo che ben descrive gesti plateali e definitivi volti all'eliminazione fisica di qualsiasi oggetto divenuto inutile e/o comunque sgradito. "Soccia che stereo!" si dirà appena saggiata la potenza sonora dell'ultimissimo ritrovato acustico situato in camera dell'amico "...e che ne hai fatto di quello vecchio?" "l'ho sfrombolato giù dalla finestra!"
Sghetto (andare di): espressione volta all'identificazione di contesti fortunosi che hanno consentito il concretizzarsi di eventi altrimenti improbabili. Tipico l'incipit dello studente universitario nullafacente e vitajolo che, all'ingresso dell'aula dove si tiene l'esame di "scienza delle costruzioni", con la fiata ancora turbata dall'alcool ingerito la notte precedente esclama:
"oh raga, se passo questa, è uno sghetto!"
Smàtaflone: (dialettale) sberla, schiaffo. Solitamente usato nella migliore delle tradizioni bolognesi in cui sovente si cercava di tranquillizzare gli animi di vivaci bambini, da parte di genitori e/o nonni. “se non la pianti, t’arriva uno smàtaflone!”
Socmel: l’esclamazione per eccellenza del bolognese DOC. Evitiamo la censura omettendo il significato, cmq conosciuto dai più. Es “soccia che figa”esclamerà strabiliato il giovane bolognese abbagliato da una strepitosa visione femminile.
Soccia: vezzeggiativo di socmel.
Spanizzo: persona che si fa notare, che non si tira indietro, che osa in maniera evidente, ma comunque degna di ammirazione. L'immagine, per quanto possa sembrare somigliante ad una prima lettura superficiale, differisce sensibilmente da quella dello "sborone" (cfr.) in quanto non comprende l'accezione negativa caratteristica di quest'ultimo.
Spumanti: sborone attempato, sempre over 30. Termine utilizzato dai ns fratelli, riscoperto per differenziare il nuovo che avanza rispetto allo chiccoso sborone d’annata.
Tiro: è l'azione di schiacciare il bottone che apre il portone del palazzo. Quando il gentiluomo bolognese si troverà ai piedi del condominio dell'amata suonerà il campanello pronunciando la frase: "Ciao, sono io, mi dai il tiro?"
Tomèlla: si riferisce all'atto di "intomellare", ossia di riversare fiumi di parole sul prossimo cercando di convincerlo delle cose più disparate. "Cioè, mi hai fatto una tomella assurda, mollami subito!" dirà elegantemente il PEx alla pretendente fanciulla affascinata da tanto potere e denaro. Vedi anche "pezza".
Verra,bosa,bosona,busona: identificativi di soggetto femminile particolarmente appariscente e solitamente dai facili costumi. Verra è più comunemente utilizzato per giovani donzelle, a differenza degli altri accostati a donne mature.
Zagnare: rompere, infastidire. Forma verbale tipicamente utilizzata nella più ampia locuzione "zagnare i maroni" dove l'azione si eleva ad una forma catartica ed universale che colpisce inevitabilmente le parti più intime e sensibili della corporalità maschile, ultimo ed ineluttabile bersaglio delle persone più insopportabili che la vita ci para dinnanzi.
Zanio: freddo inimmaginabile. ‘soccia che zanio’ esclamerà il giovane bolognese in fila all’ingresso della disco a metà gennaio, naturalmente in camicia rigorosamente sbottonata!!!!!!!

PRESENTAZIONE SQUADRA

dopo aver postato la prima partita (da quando esiste il blog)...mi pare doveroso farVi conoscere i protagonisti dello stesso blog, i membri del DREAM TEAM.

Nome, cognome, nick presente sulla ns maglia da gioco, nr. del giocatore

ALLENATORE
Mr. Marco Beoni, BEO, 1

PORTIERE
Gabriele Corazza, GABY, 22

DIFENSORI
Caporale Raffaele, SALENTO, 12
Comastri Heric, CUMA, 21
Rossetti Stefano, ROSSO, 30
Veronesi Donato, DONI, 19
Manganelli Luca, MANGA, 18
Alberghini Alex, ALBERG, 8
Morisco Matteo, MORO, 2
Bastelli Mirko, BIKA, 70

CENTROCAMPISTI
Correnti Roberto, CORRE, 6
Soverini Marco, SOVE, 5
Merli Claudio, MERLO, 3
Ghini Emanuele, GHINI, 11
Bledar Luli, LULI, 24
Accomo Fabio, FIL, 74
Candini Nicola, KENDO, 10

ATTACCANTI
Fancelli Mirko, FANCIO, 20
Stefani Luca, AMBRO, 23
Palma Donato Antonio, ANTO, 7
Boggian Manuele, MANU, 17
Angelelli Matteo, SMILZO, 9


Questi sono i VS eroi...!!!

Kendo

Funo Vs 2Madonne (continua)

...rieccomi...riprendo da dove mi ero interrotto.

Giocare alle 14 di un sabato non è mai facile, in novembre è ancora peggio, perchè non ci sono solo i postumi del venerdì notte appena trascorso ma subentrano i fattori climatici avversi.
Questo sabato ad essere sincero il clima è stato clemente ed il campo del 2Madonne (evitiamo battute...) si presentava in discrete condizioni.

La partita comincia con il solito vuoto cerebrale che ci contraddistingue ad ogni inizio gara. Mi spiego meglio, gli altri giocano (giocano è un'affermazione importante, calciano ecco) noi cazzeggiamo, guardandoci intorno...prendiamo visione dell'habitat da trasferta, ci sta dai.

In questo caso cazzeggiamo troppo, perchè un loro giocatore (naturalmente non ricordo chi, e cmq non lo troverete sul Panini 2006) tira da distanza siderale, la palla cozza contro la traversa, si impenna...mentre il ns. Inge (è il portiere, gaby) si rialza con i suo tempi...arriva un avversario che da un mm insacca indisturbato.
Poco male, ci servirà da lezione e x svegliarci. Infatti così è. Cominciamo ad attaccare, inizialmente in maniera disordinata, ma tanto basta, la differenza tra le due squadre comincia a vedersi.

Dopo un paio di occasioni (non troppo clamorose) pareggiamo. Qualcuno mi lancia una palla (o Robby o Sove...poi giovedì mi direte chi è stato), io da finta punta quale sono vado verso il pallone alto con una paura clamorosa...(ahò c'era il portiere, il difensore e avevo ancora la vista apppannata dalla serata precedente)...beh riesco a toccarla per Manu, che di prepotenza segna (mi passerete l'esempio...un pò come l'ultima parte del gol di Toni...).

Gara di nuovo in parità. Non giochiamo male, siamo costantemente nella loro metà campo, ma la paratone la compie l'Inge su punizione (oh, è stato talmente bravo che ha fatto sembrare la conlcusione semplice...bravo Gaby porca troia, 6 come il vino). Fine primo tempo.
PS: ho omesso le varie contestazioni arbitrali, come quella che ha scaturito il l'azione del loro vantaggio, ma chissenefega.

Nel secondo tempo entra Luli per Manga...poi entreranno il Bicca per qualacun altro...forse Robby infortunato boh...

Cmq. attacchiamo a spron battuto ma non riusciamo a segnare, loro non sono male, hanno perso solo una partita sino ad oggi.

Cmq. prima Manu ipnotizzato dal loro portiere, poi lo scrivente troppo attento all'estetica del gesto (grande colpo però, fatemelo dire...rovesciata dal dischetto) piuttosto che alla contretezza mancano il vantaggio che però è nell'aria.
Lancio da distanza siderale, il mio marcatore, tale nr.6 la tocca di testa con precisione certosina nell'angolino basso. Carambola fatale al 2Madonne. Funo 2- Due Madonne 1
La partita continua, loro non fanno nulla, se non esaltare per l'ultima volta il ns. Inge.
Noi da parte ns. ne sbagliamo parecchi, e devo riconoscerlo, due grosse occasioni gettate al vento sono dello scrivente su due bellissimi passaggi del Merlo (che è tutto, ma mai l'abbiamo visto assist man). Ecco, forse solo Albe nel primo tempo era riuscito a sbagliare qualcosa di più clamoroso (con tanto di gesto di disperazione per il pubblico presente...nessuno).

Partita finita, divertimento negli spogliatoi, il Beo che si prende i meriti, io e Gaby che fumiamo la paglia e il capitano che organizza la serata alle porte.

Il DREAM TEAM si conferma in testa alla classifica...porca troia quanto mi sta su quella prima e unica sconfitta alla prima giornata...una partita come Virtus-Panatinaikos, che se la rigiochiamo 100 volte la vinciamo 101 volte...

Alla Prossima Bro
Kendo

lunedì, novembre 14, 2005

Presentazione

Ciao a tutti,

abbiamo deciso di creare questo blog per condividere un'esperienza divertente e piacevole, quella del campionato amatori 2005, che ci vede impegnati con la maglia della Polisportiva Funo.

Oltre alla cronaca delle partite penso che presenteremo la squadra nel suo complesso e nei giocatori, dico penso perchè prima è meglio parlarne insieme, non si sa mai che qualcuno non gradisca l'idea.

Sono già state giocate diverse giornate di campionato, facendo affidamento sulla mia pessima memoria cercherò di postarle tutte...intanto comincio dall'ultima partita disputata.

BOLOGNA, Sabato 19 Novembre 2005

Due Madonne-Funo Pol.
Ci presentiamo al campo puntuali come al solito...per quanto mi riguarda devo ringraziare di cuore il mio caro amico Jimmy (utilizzo del blog x fini personali) dal momento che alle 12.40 ero ancora in quel di Milano Marittima...e alle 13.20 riuscivo a entrare negli spogliatoi, anticipando addirittura il Capitano e l'Inge (che sarebbe poi il ns. portiere...unico elemento insostituibile perchè unico!! Lo sai che scherzo!!!)

Le assenze sono numerose, chi è a casa a badare al fratello, chi a lavoro...alla fine siamo in 14 e se considerate che il roster è di 23 unità, il numero è quantomeno esiguo!!

Il coach decide di schierare il 'modulo da trasferta', ovvero prudente 4-4-2 (quando giocheremo in casa Vi rivelerò il modulo casalingo).

Gaby in porta, Albe e Raffa centrali difensivi, Matte stopper, merlo e il capitano sulle fasce, sove e il senatore in mezzo al campo, lo scrivente in appoggio a Manu in attacco. Mi pare ne manchi uno...infatti, Manga terzo centrale difensivo.

L'ingresso in campo è caraterizzato come sempre dalla presa visione degli avversari (non abbiamo ancora i videotape delle rivali, ma ci stiamo organizzando)...con un giudizio per lo più a pelle, sulla struttura fisica degli 'altri'.Come sempre notiamo la differenza cronologica evidente (siamo praticamente una Juniores con qualche fuoriquota, quando presenteremo la squadra capirete un pò meglio)...

ragazzi fine prima parte...perche sono le 17.56, sono a Brescia e devo tornare a Bologna per andare ad allenarmi, proprio con i protagonisti di questo Blog...domani mattina (ad essere ottimisti) il resto della cronaca del match!!!

Ciao

Benvenuti

Questo blog nasce con l'intento di raccontare la storia di un gruppo di ragazzi che si sono incontrati grazie alla loro comune passione per il calcio.

Incontro che ha sancito la nascita di una amicizia e che, perchè no, quella di una squadra forte che amalgama in maniera esemplare ragazzi con un range anagrafico ampio.

Nel blog cercheremo di raccontare 'il film' del ns. campionato, gli allenamenti, le cene, le uscite...una sorta di telecamera virtuale sulla squadra.

Nella speranza di aver creato un servizio piacevole e divertente Vi auguriamo buona visione e buona lettura!!

K.